TT 2026: Paton vince la prima Sportbike della storia
Michael Dunlop conquista la 36ª vittoria al Tourist Trophy sulla Paton S1-R, portando a 11 i successi della Casa milanese all’Isola di Man.
TT 2026: Paton conquista la prima Sportbike della storia
Ogni giugno, l’Isola di Man torna a essere il tempio assoluto del road racing. Sessanta chilometri di asfalto, muretti, salti, curve cieche e rettilinei velocissimi trasformano il Mountain Course nel banco di prova più severo al mondo. Anche nell’edizione 2026, Moto Paton ha scritto una nuova pagina di storia: la Paton S1-R ha conquistato la vittoria nella nuova categoria Sportbike del Tourist Trophy, confermandosi ancora una volta riferimento tecnico e sportivo nelle bicilindriche leggere.
Il dominio di Michael Dunlop
In sella alla Paton S1-R schierata da MD Racing, Michael Dunlop ha vinto la Carole Nash Sportbike TT Race 1 con una prestazione netta, autorevole e senza esitazioni. Il campione nordirlandese ha imposto il proprio ritmo fin dalle prime sezioni del tracciato, costruendo giro dopo giro un margine decisivo e tagliando il traguardo con 28,775 secondi di vantaggio su Mike Browne.
Per Dunlop si tratta della 36ª vittoria assoluta al Tourist Trophy: un numero che rafforza ulteriormente il suo status di pilota più vincente nella storia dell’Isola di Man. Per Paton, invece, è un nuovo capitolo di una storia iniziata con i trionfi Lightweight e Supertwin e proseguita ora nella nuova era Sportbike. Dopo la serie di successi firmati tra il 2017 e il 2025, la vittoria 2026 porta a quota 11 le affermazioni della Paton S1-R nelle categorie lightweight/supertwin/sportbike del TT.
Un record nella nuova categoria
Il successo non è arrivato soltanto con la vittoria, ma anche con i numeri. Dunlop ha completato i due giri di gara in 36’29”328, stabilendo il riferimento della nuova Sportbike TT e firmando il giro più veloce a 124,530 mph di media. Un dato straordinario, che proietta la Paton S1-R in una nuova dimensione prestazionale e conferma la bontà del progetto tecnico anche nel passaggio regolamentare dalla Supertwin alla Sportbike.
La Sportbike TT 2026 ha infatti inaugurato una nuova fase per la categoria: le Supertwin già protagoniste negli anni precedenti restano ammesse, affiancate da nuove moto di media cilindrata. In questo scenario più aperto e competitivo, la Paton S1-R ha risposto nel modo più diretto possibile: vincendo.
La forza delle altre Paton in griglia
Il risultato di Moto Paton non si è limitato al successo di Michael Dunlop. La presenza delle S1-R in griglia ha confermato ancora una volta la solidità del progetto e la fiducia dei team nella moto milanese.
Mike Browne ha completato una straordinaria doppietta Paton chiudendo al secondo posto con la S1-R del team Melbray/Laycock Racing, dopo un duello serrato con Paul Jordan. Jamie Coward ha portato un’altra Paton in top five, chiudendo quinto con la S1-R del Milenco by Padgett’s Motorcycles. David Johnson ha concluso dodicesimo, Andrea Majola quattordicesimo, Rob Hodson ventunesimo e Masayuki Yamanaka trentatreesimo con la Paton S1-R-650 T-Bike.
Sette Paton al traguardo, due nelle prime due posizioni e tre nelle prime cinque: numeri che raccontano meglio di qualsiasi parola la competitività di una moto capace di adattarsi, evolversi e continuare a vincere sul circuito più difficile del mondo.
Una storia che continua
Dal ritorno al TT in forma ufficiale, la Paton S1-R ha costruito una reputazione unica: vittorie, podi, record e una presenza costante nelle zone alte della classifica. Il successo nella prima Sportbike TT della storia rappresenta qualcosa di più di un’altra vittoria: è la conferma che la filosofia tecnica Paton, fatta di equilibrio, precisione, affidabilità e passione artigianale, continua a essere vincente anche davanti a nuove regole e nuovi avversari.
Il Tourist Trophy 2026 consegna così alla storia un’altra immagine destinata a restare: Michael Dunlop sul gradino più alto del podio, la Paton S1-R davanti a tutti, e il nome Paton ancora una volta inciso tra i grandi protagonisti dell’Isola di Man.
Metzeler Supertwin TT Race 1 (2 Laps)
| Pos | No | Rider | Machine | Sponsor | Time | Speed (mph) |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | 6 | Michael Dunlop | Paton S1-R | MD Racing | 37:01.096 | 122.307 |
| 2 | 15 | Rob Hondson | Paton S1-R | SMT Racing | 37:37.236 | 120.349 |
| 4 | 8 | Davey Todd | Paton S1-R | Milenco By Padgett’s Motorcycle | 37:43.241 | 120.030 |
| 5 | 13 | Dominic Herbertson | Paton S1-R | Melbray Racing | 37:45.173 | 119.927 |
| 7 | 14 | Stefano Bonetti | Paton S1-R | Vas Engine Racing | 37:59.021 | 119.199 |
| Pos | No | Rider | Machine | Sponsor | Time | Speed (mph) |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | 6 | Michael Dunlop | Paton S1-R | MD Racing | 37:01.096 | 122.307 |
| 2 | 15 | Rob Hondson | Paton S1-R | SMT Racing | 37:37.236 | 120.349 |
| 4 | 8 | Davey Todd | Paton S1-R | Milenco By Padgett’s Motorcycle | 37:43.241 | 120.030 |
| 5 | 13 | Dominic Herbertson | Paton S1-R | Melbray Racing | 37:45.173 | 119.927 |
| 7 | 14 | Stefano Bonetti | Paton S1-R | Vas Engine Racing | 37:59.021 | 119.199 |